Soundzine #02: RAJ

Gli artisti che provengono dalla scena DIY come non li avete mai visti. 
‘Soundzine’ è la rubrica, a cura di Ale Kola, dedicata agli artisti che hanno fatto di autoproduzioni ed autogestione uno stile di vita. E ora hanno deciso di collaborare con noi. Aneddoti, filosofie, vita vissuta, confronti tra culture ed epoche diverse: tutto questo è ‘Soundzine’.
Oggi l’intervista a Francesco dei RAJ.

Ciao Francesco, ci racconti della tua nuova band? Come e perchè vi siete formati?

Ciao, io sono entrato a far parte della band circa un anno fa, loro erano già attivi, ma senza cantante. Io ero fermo da circa un anno, musicalmente parlando, dopo lo scioglimento dei Veracrash, la mia precedente band. Provare insieme quindi è stato naturale e ci siamo subito trovati bene e il disco è venuto fuori in un paio di mesi.

Io ho una curiosità riguardo il vostro nome, mi puoi spiegare il significato?

Raj è una parola hindi che significa re o imperatore, ma anche regno. All’inizio avevamo optato per Hajj, una parola araba che si riferisce al pellegrinaggio che gli islamici fanno alla Mecca, ma ci sembrava troppo religioso come nome. Così abbiamo scelto Raj, un compromesso che soddisfava tutti.

Il tuo primo progetto, i Veracrash, come mai non sono più attivi?

Coi Veracrash abbiamo scritto alcune pagine importanti dello stoner rock italiano. Artisticamente parlando, ci siamo tolti molte soddisfazioni, suonando con le band piu importanti del genere, dai Pentagram ai Truckfighters, passando per Ufomammut e Red Fang e molte altre. Siamo andati avanti 12 anni, macinando centinaia di date, girando l’europa in lungo e in largo, ma poi a un certo momento ci siamo fermati, non per particolari litigi, ma più che altro per stanchezza e voglia di altre esperienze.

Progetti futuri, idee, c’è qualcosa che bolle in pentola degno di nota?

Nella mia testa bolle sempre qualcosa, al momento dobbiamo portare in tour il disco di Raj e lo faremo andando in Olanda a Giugno e con qualche data spot in Italia. A novembre andremo in Polonia e Germania, poi credo che faremo un altro disco.

Siete anche voi con Soundreef. Feedback? Sai che diverse altre band del genere Stoner, Psych-Rock sono con noi, pensi si possa creare un legame tra tutti voi della scuderia SR, magari organizzando un festival open air itinerante, perchè è quello che abbiamo in mente di fare, voi ci ci sarete?

Sì, lo immaginavo che molte altre band del genere avessero scelto SR. Non posso che esserne contento. Penso che organizzare dei festival a tema itineranti sarebbe una cosa molto bella. Noi saremmo contenti di parteciparvi, assolutamente e sicuramente si creerebbero delle nuove connessioni fra le band. Questo genere musicale è vivo, nonostante tutto, e credo che spingerlo un pò non possa fare altro che bene alla musica.