Self Management: il fai-da-te dell’artista indipendente. Istruzioni per l’uso

Sono molti i manuali che hanno affrontato il tema del ‘Self Management’
come forma di autogestione del proprio percorso musicale.  D’altro canto, oggi diventa importantissimo
per un artista investire la propria creatività a 360 gradi, investendo energie
ed attenzioni anche agli aspetti manageriali. E’ ciò che sostiene, ad esempio, “Music is your business” di
Christopher Knab e Bart Day. 
Tentiamo di trovare il bandolo della matassa e di
raccogliere alcuni importanti consigli di base per chi sceglie la strada del management
fai-da-te.

La maggior parte dei musicisti dicono di voler fare un sacco di
soldi con la loro musica, ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare e
pochi sono disposti a fare quello che serve per far sì che la propria musica venga
ascoltata, promossa e commercializzata.

D’altro canto, l’autogestione può essere la soluzione giusta per
molti musicisti appassionati e di talento che sono disposti a mettere la loro
carriera in prima linea, lavorando duramente per ritagliarsi la propria nicchia
musicale.

Per riuscire ad ottenere buoni
risultati spesso un musicista deve gestire la propria carriera come un business
e diventare un buon manager di se stesso. Ecco alcuni consigli per iniziare.

1) Tieni sempre a mente che cosa ti piace e cosa vuoi ottenere dalla
musica.

2) Se quello che vuoi è riuscire ad ampliare il tuo bacino di
ascoltatori ed essere seguito, imposta la tua carriera musicale come un
business… ad esempio, ricordati di conservare sempre in archivio registrazioni,
foto, video e documentazioni.

3) Decidi che tipo di obiettivi di carriera desideri e valuta le
tue capacità imprenditoriali e creative.

4) Scrivi gli obiettivi che vuoi raggiungere. Rileggere i tuoi obiettivi di tanto in tanto può essere utile.

5) Definisci strategie specifiche per raggiungere i tuoi
obiettivi e, se sei in una band, dividi i compiti in modo specifico e dettagliato.

6) Ricorda che raggiungere un obiettivo è un viaggio ed, una volta
raggiunto, ti chiederai: “quale è il prossimo passo?” e inizierai un altro viaggio.

7) Non dimenticare che il tempo cambia tutto ed anche il
successo è effimero.

8) Non lasciare passare un giorno senza dare seguito al tuo
piano e fare qualcosa per raggiungere i tuoi obiettivi.

9) Rimani concentrato su ciò che avevi programmato di fare. Mantieni la rotta.

10) Cerca di ottenere regolarmente feedback sulla tua musica dai
contatti di addetti ai lavori che ti sei creato.

11) Tieniti informato: leggi libri e articoli sul business della
musica regolarmente.

12) Organizza il tuo studio-ufficio e tienilo in ordine.

13) Tieni in allenamento le tue capacità di comunicazione.

14) Assicurati di dare seguito a tutte le promesse fatte e le
comunicazioni in sospeso.

15) Crea una pagina web, promuovila e utilizza i Social Network
in modo costante e coerente.

16) Segui le associazioni di musicisti e partecipa
alle attività associative.

17) Ricorda che non sei solo come musicista. Cerca opportunità
di networking.

18) Sii sempre disposto a lasciarti andare e ad imparare.

19) Se qualcosa non funziona … smetti di farlo e non farlo di
nuovo.

20) Assicurati di avere il tempo da dedicare a te stesso. Un
po’ di riposo ci vuole.

21) Mantieniti in buona forma fisica. Segui una dieta
ragionevolmente sana.

22) Non dimenticare i tuoi amici ed i tuoi sostenitori.
Ricordati sempre di loro.

23) Segui personalmente il lavoro dei tuoi collaboratori: uffici
stampa, distribuzioni, booking, etc…

24) Cerca ispirazione da fonti improbabili.

25) Non lasciare che il successo ti distragga. Sii grato e vai
avanti.

26) Non incolpare agenti esterni o altre persone per i tuoi
insuccessi. Cerca di imparare dai passi falsi.

27) Accetta consigli, soprattutto da chi ha più esperienza di
te.

28) Scopri quali sono i tuoi ritmi di lavoro e sii costante.

29) Coltiva il tuo rapporto con i fan. Comunica con loro
regolarmente.

30) Tieni a mente che l’imprevisto può presentarsi in qualsiasi
momento. L’importante è essere in grado di affrontarlo quando si presenta.

31) Non seguire le tendenze. Osservale per imparare.