Alexo Vitruviano: «Rock fa rima con libertà…»

Viene definito dalla critica “Incalzante, grintoso, romantico… i patterns ritmici, tipici della Dance, sostengono un’ accoppiata cassa e rullante che rasenta il Metal, mentre la voce incalza con un ritmo esuberante che, a volte, sembra non lasciare il tempo di respirare…”. Abbiamo scambiato qualche parola con il cantautore piemontese Alexo Vitruviano.

Ciao Alexo, raccontaci del tuo nuovo album. Come è nato? Con che idea? Cosa rappresenta per te?

Ciao ragazzi, il mio nuovo album si intitola “Anima Rock”, ovviamente è un disco Rock, ma presenta qualcosa di diverso dal solito… esce a soli 8 mesi di distanza dal precedente (Prologo) in cui avevo già abbozzato qualche idea di ciò che avevo in mente per testare la reazione degli ascoltatori… incoraggiato dai feedback positivi mi sono deciso ed, in questo album, ho sperimentato la fusione di alcune peculiarità di altri generi musicali miscelandole con le sonorità tipicamente Rock, nell’intento di dare vita ad un nuovo sottogenere… è così che nasce il “Flurry Rock“, dove dove i pattern ritmici, tipici della musica Dance, sostengono un’accoppiata cassa e rullante che strizza l’occhio al Metal, mentre la voce incalza rincorrendo il tempo quasi come fosse un Rapper a cantare… tuttavia le sonorità rimangono Rock. Tutto questo rappresenta il mio tentativo di dare nuova linfa ad un genere che mi scorre nelle vene sin da ragazzino…

C’è qualche aneddoto relativo alla creazione dell’album che ci puoi raccontare?

Certamente, c’è una curiosità… ho fatto ascoltare la versione acustica dei brani ai miei musicisti solo il giorno stesso in cui siamo entrati in studio per le registrazioni, perché volevo che la componente “improvvisazione” fosse dominante.

Come nasce una tua canzone? Nasce prima un’idea di messaggio da veicolare o una melodia o un’idea ritmica o che altro?

Il modo in cui nascono le mie canzoni è bizzarro… sono una di quelle persone che hanno un ritmo per la testa 24 ore su 24, 7 giorni la settimana… un giorno notai che quello che stavo canticchiando era un qualcosa di inesistente… decidetti di prendere la chitarra e buttare giù degli appunti… fu così che dopo due ore nacque il mio primo brano (Se avrò te)… da allora questo è diventato il mio modus laborandi… nel momento in cui mi rendo conto che sto canticchiando qualcosa che non esiste, inizio a buttare giù i miei appunti ed in funzione della mia condizione emotiva il brano sarà più o meno allegro, più o meno veloce e tratterà questo o l’altro argomento…

Cosa pensi della attuale scena in Italia? Ci sai dire una cosa positiva ed una negativa che caratterizzano la scena attuale?

Trovo positivo il lento ma costante decadimento dell’impero dei talent… trovo negativa la mancanza di coesione tra gli artisti indipendenti.

Musica dal vivo. Cosa ti piace e cosa non ti piace quando segui un concerto come spettatore? E quando sei sul palco?

Adoro la musica dal vivo, adoro ascoltare qualcosa di nuovo proposto con cura e attenzione per il sound… Ergo capirete anche voi che cosa non mi piace…

Non mi piace dovermi trovare nove volte su dieci di fronte all’ennesima tribute-band… non avrei nulla contro i tributi, se non fossero diventati un’ossessione… allo stesso modo non apprezzo le cover band che cercano di riprodurre le canzoni uguali alle originali… c’è mancanza di originalità… trovare artisti che propongano un repertorio di soli brani propri è molto difficile, e questa è la cosa che realmente meno mi piace… e non diciamo che i locali non vogliono le novità, sono in questo settore e posso confermare che non è così… per di più c’è una dilagante mancanza di attenzione nei confronti della qualità sonora, a partire dalla scelta dei suoni per finire con le regolazioni dei volumi… insomma, c’è poca professionalità in giro…

Quando tocca a me stare sul palco? …beh, vivo quel momento come un regalo, e cerco di trasmetterlo a chi mi sta di fronte.

Perchè hai scelto Soundreef?

Io sono un Rockettaro… tutti sanno che il Rock non è soltanto un genere musicale ma è anche uno stile di vita… Rock fa rima con Libertà… e Soundreef, da questo punto di vista, è decisamente Rock!